
Comprato il cimbro, che cucinare ? Un flan, una fondutina, tortelli... Tempo poco, idee troppe, ho scelto di non far nulla. E spiego perché.
Qualche mese orsono, un esperto di olio conosciuto a Perugia durante una degustazione ci sfidò a riflettere su un tema chiave, quello della qualità dell'elemento base, dell'ingrediente. Se la pasta è di altissima qualità, l'olio una dop eccezionale e il formaggio altrettanto curato, quale piatto migliore di una "pasta in bianco" ? Abbiamo mai provato a prepararne una come dio comanda e a concentrarci sul suo gusto, sui suoi sapori ? Forse al supermercato compriamo la migliore disponibile, ma pensiamo alla differenza con un sacchetto di pasta-pasta (che so, Setaro, per citare una marca che a me piace...): non possiamo davvero spendere 40 centesimi a piatto per una trafila che può fare la differenza ?

Sulla base di questi stimoli provo ad allestire una semplice ma al gusto per nulla banale pasta in bianco. Due foglie di menta, olio di cultivar grignano e una grattata di formaggio cimbro.
Io questo nn lo conosco, ma ho amci a verona e chiederò certo la loro intercessione x assaggiarlo :))
RispondiEliminaTi sei lasciata tentare dal mercatino del sabato?! Brava!
RispondiEliminaE ci credo che il piatto sia stato buonissimo.
La massima culinaria di mio padre: "metti insieme dei buoni prodotti e sicuramente altrettanto buono sarà il risultato".
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