sabato 8 marzo 2014

Un 8 marzo di sole, una lasagna vegetariana, voglia di primavera e nostalgia di mamma






Ci sono certi oggetti, anche in cucina, che hanno un fascino incredibile. Sono quegli oggetti che ricordano l'infanzia.
L'altra sera, per esempio, stavo per comprare una vecchia bilancia tedesca su ebay. I noti problemi di spazio mi hanno trattenuta. Ma non so per quanto. Era la stessa identica bilancia con il piatto in metallo che aveva mamma, rossa, negli anni settanta, e con cui da bimba giocavo. Una bilancia che sembra uscita dai fotogrammi di Goodbye Lenin. Da anni è missing, rimpiazzata da meno poetiche soluzioni digitali salvaspazio.

Tra i reperti archeologici invece degnamente sopravvissuti nella cucina di mamma, c'è un kit tritatutto Girmi del settantuno, regalo di nozze. Un kit multifunzione che conteneva grattugia, tritacarne, frullatore a immersione e frullatore a fruste. Color grigio pallido. Mamma ne va fierissima, data la longevità dell'apparecchio. E del matrimonio, direi io.
Vent'anni fa le ho fuso il frullatore a fruste, messo a dura prova sotto natale da quintali di creme al mascarpone. Non me l'ha ancora perdonata. Mi sono offerta di regalarle un Bimby, mi ha mandata a stendere. Che il suo frullino era speciale.
E' con quel tritatutto, che taglia meravigliosamente verdure e formaggi a julienne, che feci la mia prima lasagna vegetariana a crudo, ai tempi dell'università. La prima e ultima.

Quando oggi, per dare il benvenuto alla primavera, mi sono decisa a rifare quel piatto, è stato naturale pensare a mamma e al suo girmi.
Quello che non ricordavo, è che questa lasagna fosse così gustosa.
Penso proprio non passeranno altri quindici anni, prima di rifarla.

Buon 8 marzo, mamma !
Non so papà se sia stato così romantico... a me la mimosa, l'hanno regalata a colazione, con un caffè fumante.
Ringrazio Stefano, il barista.





Per una teglia 17x25 cm

2 carote
2 zucchine
1 porro
3 peperoni
1 confezione di sfoglia grezza
300 g grana padano grattugiato
500 ml di besciamella

Per la besciamella
500 ml latte
50 g burro
40 g farina
sale, pepe, noce moscata

Preparare la besciamella e farla intiepidire. (Nel bimby, inserire tutti gli ingredienti insieme nel boccale e cuocere 7 minuti / 90° / vel. 4. Lasciarla intiepidire nel boccale, senza misurino, a lame in funzione a velocità 2.)
Preriscaldare il forno a 200°.
Nel frattempo tagliare a julienne le verdure, lavate e asciugate, e disporle sulla placca del forno ricoperta di carta forno, senza alcun condimento. Metterle in forno ad asciugare per circa 5 / 7 minuti. Non devono gratinare, devono solo perdere umidità.
Estrale dal forno, condirle con sale, pepe e mescolarle.
Lasciarle intiepidire, basterà poco tempo.
Allestire la lasagna a strati: pasta all'uovo, verdure, formaggio e besciamella in ogni strato, fino a terminare gli ingredienti.
Infornare per 25 minuti.

14 commenti:

  1. Le mamme... Felice 8 marzo, cara!!!
    Baci.

    Valeria

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  2. Ti ha mandata a stendere, hahahahahaha, sembra mia madre. fantastiche la sagne e buon 8 marzo, oggi che è il 9 ;-)

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    1. Ci deve essere qualcosa di genetico che accomuna tutte le mamme...

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  3. Nessun apparecchio tecnologico ultra moderno riuscirà mai a sostituire quel tritatutto, quel frullino, quella bilancia che andavano così tanto bene!
    Mia madre è così e forse sarò così anche io... chissà! Sarà divertente scoprirlo!

    Ah sabato sono andato da Burghetti come mi hai consigliato... BUONISSIMI! (Forse l'ambiente troppo caotico e si fatica a chiacchierare ma la carne era proprio TOOOP!)

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    1. Sabato è un caos ovunque... ma sono contenta del tuo riscontro; io li adoro, per i panini e per il servizio delizioso e cortese

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  4. ciao, bello il tuo blog! Mi farebbe piacere se passassi dal mio blog: http://golosedelizie.blogspot.it/
    ti aspetto ^_^

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    1. Non mancherò ! grazie di essere passata di qui

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  5. Sappi che Stefano il barista non ha regalato la mimosa alla sua morosa/moglie, ma l’ha regalata a tutte le sue clienti fedeli che NON fanno colazione a casa. :P
    Questa lasagna vegetariana è a dir poco invitante! Il senso è che se ne può mangiare tantatanta senza sentirsi in colpa, giusto?

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    1. No dai, c'era anche sua moglie al bar dietro alla fascina di mimose !

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  6. Ciao,
    anche a me piaceva un sacco giocare con la bilancia della mamma, quando ancora la tecnologia non invadeva ogni oggetto!
    Mi piace il tuo blog, passerò a trovarti più spesso!

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  7. Complimenti per il blog, le ricette e le fotografie. Da oggi sono una tua nuova lettrice. Un saluto, Lorema

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    1. Grazie, passerò a trovarti anche io. Un abbraccio

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